Il blog di LifeStyle per eccellenza!

La guida definitiva per il tuo Viaggio a Napoli

41

Napoli posso considerarla “una delle mie città” non ci ho viaggiato ma ci ho vissuto. Il detto Vedi Napoli e poi muori non è del tutto vero perché io son qui a scrivere e per questo, ve la racconto.

Premessa importante. Napoli non è come la si descrive: la delinquenza non è così dilagante rispetto a quanto venga decantato dai giornali nazionali e nei spazi televisivi. Certo, alcune zono sono al limite della legalità e non è super-raro incorrere in spiacevoli inconvenienti tipo lo scippo della borsa o dell’orologio, ma gran parte delle storie che avete sentito o sentirete appartengono alla fantascienza: a Napoli si vive e si viaggia bene. Milano, o altre città italiane del nord non sono da meno in quanto a delinquenza, per lo più proveniente da extracomunitari.

Torniamo alla città che avete ricercato, motivo per cui siete qui.

Volete dunque venire in vacanza a Napoli?

Cosa vedere a Napoli

Cosa fare e vedere a Napoli quando si è in gita di piacere non è né difficile né una scoperta sensazionale. Di Napoli restano i paesaggi e i contesti artistici e culturali, anche se scommetto che nessuno di voi sarà un gran estimatore d’arte. Andiamo dunque subito dritti al punto, togliamo rapidamente da mezzo i luoghi di interesse culturale, che comunque vanno elencati, e passiamo alla città da vivere per davvero. Dovete vedere:

  • il Cristo Velato, opera del Principe di San Severo
  • il Maschio Angioino, castello simbolo della città insieme al Castel dell’Ovo
  • i quartieri spagnoli, la zona di Napoli progettata e costruita dal popolo omonimo
  • l’orto botanico, non tra i migliori a disposizione ma di sicuro interesse
  • il palazzo reale nel quartiere di Capodimonte
  • il Museo Archeologico, strano ma vero, interessante e ricco com pochi altri
  • le catacombe

Può bastare, la parte turistico-culturale finisce qui. Non voglio tediarvi oltre il dovuto. Passiamo alla Napoli che merita. Da vedere a Napoli ci sono i quartieri più particolari:

  • il vomero per fare compere, tanti negozi, tanti ristoranti, tanti bar, tante persone
  • il centro storico per passeggiare e soprattutto assaggiare, sono tantissime infatti le attrazioni culinarie presenti in zona a partire dalle famose e pluripremiate pizzerie tra cui Sorbillo, Concettina ai Tre Santi, Di Matteo e molti altri fino a giungere al rinomato Nennella presente poco più su nei quartieri spagnoli; il centro storico è anche ottimo per l’aperitivo, dove piccoli bar offrono Spritz a basso costo
  • possilipo, di cui qualcuno scrisse “tra le strade del Signore, la preferita è Posillipo”, si tratta di un quartiere residenziale di alto livello, caratteristico per la propria conformazione costituita da vie circolari che risalgono la collina affacciante sul mare, l’incantevole Golfo di Napoli
  • mergellina, quartiere cardine, ospita gli chalet, i bar caratteristici sul lungomare, le bici noleggiabili in gruppo vi permetteranno di risparmiare strada fatta a piedi, i ristoranti sulla porzione definita lungomare liberato sapranno intrattenere le ore del pranzo e volendo della cena, anche qui le pizzerie non scarseggiano, un altro Sorbillo a disposizione e quale ristorante giapponese, di carne, mozzarella e tradizionale napoletano

Una volta che ci si trova in questa città è giusto vedere anche cosa la circondi: il Vesuvio ed il suo parco, non sono di certo attrazioni da poco. La Reggia di Caserta per tornare ad essere persona culturalmente impegnate, la Casina Vanvitelliana e le zone di di Baia e Bacoli, nonché Pozzuoli, un comune a parte assimilabile a un quartiere vero e proprio che ospita tanti baretti e ristoranti dalla cucina tradizionalmente a base di pesce, pescato dagli abitanti del luogo e venduto da decine e decine di anni nei mercati locali. Occhio che potreste far fatica con il dialetto puteolano se qualcuno iniziasse a prenderci la mano e parlare in questo modo con voi, non correte rischi se non vi relazionate ai vecchi abitanti della zona. Per l’aperitivo o una breve sosta io consiglio il Gozzetto, un bar alle spalle del porto vicino la Capitaneria.

Movida a Napoli

Vivere Napoli da giovane, che siate turisti o meno, non è affatto deludente. Sono poche le città che offrono la stessa densità di persone che regolarmente si ritrovano negli stessi posti: fare amicizia è molto facile. Andiamo per gradi:

  1. le discoteche più note si trovano nella via principale di Coroglio, una lingua di terra adiacente al vecchio stabilimento Italsider che collega il quartiere Bagnoli con la collina di Posillipo; in questa zona abbondano i locali notturni, il più noto l’Arenile (che non di rado ospita concerti e artisti di portata internazionale), il Club Partenopeo, l’Hbtoo, il Post, il Neasy, fino alla birreria del Beer Garden
  2. i baretti di San Pasquale, il cui termine rappresenta più la zona che i veri e propri locali commerciali, sono tanti e tutti differenti, per qualità dei cocktail io suggerisco La Casita Retrò, berrete come in pochi altri posti nella città
  3. la celebre, perché è celebre ve lo assicuro, Piazza Bellini in cui trovare puntualmente, che sia inverno o estate, ogni venerdì/sabato sera, migliaia di ragazzi radunati a bere birra e, talvolta, “sfumacchiare” marijuana; non riuscite ad immaginare quante persone vi si radunino ogni weekend, non è un luogo da bypassare se venite in vacanza a Napoli e volete conoscere persone, la zona è anche ampiamente frequentata da giovani studenti in erasmus

Panorami di Napoli, mare, altre attrazioni

I lidi, quelli belli… le spiagge, quelle grandi, bianche e attrezzate, sono in provincia: nella zona Liternum, tra Licola, Varcaturo e Lago Patria, il mare qui lascerà un po’ a desiderare, io ve l’ho detto!

L’acqua meritevole di essere invasa è del quartiere Posillipo, la spiaggia della Gaiola in cui dover scendere per un lungo tratto a piedi, vi stancherà ma non deluderà.

La Baia di Trentaremi, da raggiungere in Kayak. Analoga la Baria delle Rocce Verdi, da cui invece prendere il Kayak. La spiaggia di Marechiaro, in cui sono presenti anche dei ristoranti iper-famosi e caratteristici a base principalmente di pesce: Ciccioto e A’Fenestella.

Dormire a Napoli

Cosa cercate? Un cinque stelle? L’hotel Vesuvio sul lungomare di mergellina fa al caso vostro. Un bed&breakfast? Ne stanno aprendo a centinaia.

Napoli ha un pecca dal punto di vista turistico: i posti letto disponibili tra le varie strutture ricettive non sono sufficienti a coprire la richiesta dei turisti che annualmente giungono nella città. Questo fa bene ai possessori delle attività in hospitality già presenti sul territorio ma non si bilancia perfettamente al mantenimento dei prezzi.

Nei prossimi anni aumenteranno in numero notevole le attività ricettive (ostelli, alberghi e affittacamere), i prezzi probabilmente caleranno e Napoli sarà una città ancor più da vivere, più a lungo e con più entusiasmo di quanto non lo si faccia già adesso visitandola in un giorno di sole qualsiasi.