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Come scegliere il giusto pigiama per i bambini

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L’unico abito che in maniera indiscussa ci fa sentire a nostro agio è il pigiama.

Questo indumento nel corso della sua storia ha subito molte modifiche a seconda di dove si trovasse.

Sembrerebbe che il pigiama sia nato in Persia ma il suo utilizzo era completamente diverso da come lo conosciamo oggi, infatti era usato per coprire le gambe, tant’è che veniva chiamato “pae jama”, oggi invece si usa per andare a dormire.

Mattina, pomeriggio e sera, dopo aver lavorato, ci si ritira a casa, si cena e poi si va a dormire: cosa c’è di meglio che cambiarci d’abito e indossare un capo di abbigliamento comodo?

Spesso il pigiama è indossato di alcune taglie più grandi, in quanto la notte è consigliabile non indossare indumenti aventi elastici stretti o che fasciano eccessivamente il corpo. Vediamo come funziona con i pigiami per bambini!

Stili di pigiama

Vediamo nello specifico le tipologie di pigiama:

  • pigiama classico: fatto di due pezzi, è quello più usato in assoluto perché è facile sia da togliere che da mettere. E’ costituito da una maglia  che può avere o meno i polsini elasticizzati e un pantalone che può avere o meno l’orlo elasticizzato.

In genere questa tipologia di pigiama presenta una trama sul pantalone e una maglia con un disegno differente che può richiamare la fantasia del pantalone:

  • pigiama/tuta in pile: pezzo unico e di svariata fantasia è il classico pigiama per bambini, poiché assicura una copertura totale del corpo, in quanto copre anche i piedi e si può presentare l’apertura sia sul davanti che sul retro;
  • camicia da notte: pezzo unico, sia a mezza manica che a manica corta, è ritornata in auge con diverse stoffe, sebbene sia un’abito dell’800.
  • sottoveste: abito prettamente in seta è usato anche sotto gli abiti eleganti per mitigare l’eventuale trasparenza degli stessi. Usato per la notte dà particolare risalto al corpo femminile;
  • pigiama di seta: è una variante di lusso del pigiama classico ha la particolarità di essere fatto di seta. In genere è utilizzato dalle donne più mature ma si adatta bene anche alle più giovani per serate galanti.

Pigiama per i bambini

Parola del giorno è qualità dato che passiamo all’incirca otto ore con questo indumento, ma i bambini anche di piú, quindi è bene fare attenzione alla qualità del tessuto.

Quando si va a fare compere, si bada più all’aspetto estetico anziché qualitativo, soprattutto se si comprano capi per il bambino.

La fetta di mercato dei pigiami, soprattutto per i bambini, ad oggi è più ricco che mai, tant’è che troviamo tantissimi modelli con diversi disegni, colori e stampe dedicate.

Soprattutto quest’aspetto delle stampe dedicate, perché si tende a rendere unico il capo.

Il pigiama è molto spesso abbinato ai super eroi, per far sentire più al sicuro il bambino quando dorme, sarà leggenda o superstizione ma a pare che funzioni!

Non sempre il pigiama più accattivante è tuttavia sinonimo di qualità, ma nemmeno se questo capo lo trovate ad un prezzo fin troppo basso, quindi come scegliere il pigiama adatto? In questo caso vi suggeriamo di leggere bene le etichette, ma non basta, una buona documentazione sui tessuti che compongono i capi d’abbigliamento gioca un ruolo fondamentale. Tra un tessuto naturale e uno sintetico, è consigliabile acquistare il primo poiché le seconde se strofinate con la cute, possono provocare irritazioni ed eritemi. Le stagioni, inoltre, influiscono non poco sulla scelta del pigiama.

Il sacco nanna

Questo indumento non è altro che un sacco a pelo a forma di salopette e fa si che il bimbo sia coperto durante il pisolino.

Caratteristica che lo rende comodo è che si può usare fin dai primi mesi di vita purché non abbia un peso inferiore ai 3,5-4 Kg.

Ma oltre che a coprirlo, riduce il rischio da soffocamento e surriscaldamento, la conformazione stessa del sacco nanna impedisce al piccolo di scivolare sia all’esterno che all’interno.

La ciniglia è il tessuto per eccellenza per il sacco nanna in quanto gode delle proprietà del cotone, inoltre il sacco facilita il passaggio dalla culla al lettino.

I sacchi nanna godono delle Associazioni sulla prevenzione dalla SIDS (Sindrome della morte improvvisa del lattante).

Pigiama party

Di solito il pigiama party è più indicato per gli adolescenti, ed è usato come espediente per divertirsi anche in occasioni non ufficiali, quali feste di compleanno, o weekend divertenti con i propri amichetti.

Per quanto concerne i bambini invece, si organizza per far si che già in tenera età abbiano contatti con i loro simili ma soprattutto per tenere libere le mamme.

Arrivata una certa ora, all’incirca verso le 21, arrivano tutti gli invitati , rigorosamente in pigiama e non manca un accessorio , il cuscino.

Via alle cuscinate allora, sempre con garbo e stando attenti a non far male, la lotta incomincia.

Piume che volano, batuffoli di cotone, lembi di stoffa e risate a crepapelle riempiranno di gioia tutti i presenti.

In linea di massima il pigiama party si svolge come abbiamo descritto, ci sono anche casi in cui è una semplice rimpatriata tra amici però tutti in pigiama.

Accessori

Annesso al pigiama, è solito utilizzare accessori quali: pantofole, vestaglia, cappellino da notte.
vestaglia: indumento da camera, sia per uomo che per donna, consiste in una veste più o meno lunga, aperta sul davanti che si chiude tramite una cintura ad altezza della vita.

Il cappellino da notte come lo conosciamo oggi, usato più nei paesi anglofoni nei secoli scorsi, deriva da una retina che usavano le donne per una questione igienica e per mantenere calda la testa.

Curiosità

Sapevate che qualche anno fa, una nota casa d’abbigliamento produsse un pigiama con una stella gialla a sei punte e la pubblicizzò anche online?

Ebbene questo capo poi fù ritirato dal mercato, in pochissimo tempo, in quanto assomigliava molto agli indumenti usati dagli ebrei deportati nei campi di concentramento.

A seguito di ciò, il brand a cui faceva capo questo pigiama, finì sotto processo, per aver avuto tendenze antisemite.
La casa si difese sostenendo che il pigiama era stato creato su ispirazione dei film western.